Quel gran genio della Serenella Fuksia ha snocciolato sul suo profilo facebook una lista di perché lei dice NO (il caps è suo) a un governo Bersani.
Sono certo stia cercando di prendere il posto della sinistra (pardon, dei comunisti) nel cuore di Berlusconi alla voce “siete il partito del NO”.

Premessa

Serenella Fuksia, è la capolista per le marche del Movimento 5 Stelle.
Serenella Fuksia è divenuta famosa dopo una lunga dichiarazione sulla legge 194 che definisce «una sconfitta per le donne», ma soprattutto, a mio avviso, per la ancora più lunga precisazione, in cui esce fuori il vero marcio.
Non poteva mancare chi, per darle manforte e prendersela coi saltimbanchi sessantottini de (L’unità? Il Manifesto? La Repubblica? NO!) “Il Fatto Quotidiano” (ma cosa mi dici mai?), perché il pericolo comunista è sempre alle porte, non esita a dare la colpa alle femministe, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che il vero nemico delle donne sono le altre donne.
Precisamente quelle cattoliche.
Facendo inoltre uso di una serie di formula magiche vaticane, che non smettono di ripetersi, come un rito sabbatico, stancamente, fino a sfrantumarcelo.
Ad esempio l’idea che la salute del nascituro vada difesa, come afferma la 194, legge figlia di un compromesso con l’Italia del 1978, gravemente malata di cattolicesimo arrembante, ma che il nascituro non sia persona, è, scusate il termine molto forte che non si addice a un luminare del mio calibro, una baggianata! Hint, o consiglio in italiano, il fatto che quel sito sia dell’UCCR, ovvero l’unione dei cristiani cattolici razionalisti, che è come dire di essere lesbiche a cui piacciono gli uomini, dovrebbe già farvi scattare qualche campanello.
Se non l’ha fatto, ciao, andatevene, state perdendo il vostro tempo e anche il mio.

Facciamo chiarezza

Cosa ha detto Serenella di così grave?
Beh, proseguendo nell’alveo della dottrina dell’Opus Dei e del corpo delle donne, che sarebbe di Dio, dove dio ci infila della vita dentro e poi ne fa quel che vuole, tipo farla morire in croce, per il solo motivo che il figlio è il suo e non della madre, che in questa decisione non ha voce in capitolo, figurarsi il padre non biologico, che l’ha solo cresciuto fino al trentatreesimo anno di età, mentre il padre biologico era impegnato a guardare ciò che aveva creato…
Nella forma più classica di bipensiero Orwelliano ha detto che

Non sono contro l’aborto, diritto e scelta insindacabile per la donna, ma penso che l’aborto rappresenti sempre un problema e pertanto dovremmo impegnarci a renderlo evitabile.

Cioè è contro l’aborto!
Nessuno che non sia contro qualcosa, vorrebbe renderla evitabile.
Ve lo spiego con un esempio: se io dicessi “non sono contro l’omosessualità, ma dovremmo impegnarci a renderla evitabile”, voi cosa capireste?
Pensateci sopra qualche minuto prima di rispondere, mi raccomando.

Ci sono ragazzine, studentesse che si trovano ad effettuare anche 2-3 e più aborti nella loro vita

e c’è la maggior parte di loro che non ne effettua neanche uno in tutta la vita.
Ci sono anche ragazzine che prima morivano di aborto illegale, insieme ai nascituri, e che oggi invece sopravvivono.
Cosa voleva dimostrare?
Se lei avesse presentato questa tesina a uno dei miei corsi le avrei messo zero e l’avrei rimandata alle elementari, per aver gravemente insultato qualsiasi principio della logica.

Penso che scuola, mass media, politica, possano far molto in questo senso, come pure credo vada sostenuto il reddito, perchè ancora oggi e questo va tenuto presente, è la preoccupazione economica

Lei lo crede o lo sa?
Perché stando a quello che so io, le donne abortiscono per non avere figli non voluti o per motivi di salute.Non credo che pagarle sarebbe una soluzione, o meglio, potrebbe esserlo ma poi ci troveremmo di nuovo con le donne incubatrici che fanno figli perché valgono soldi.
E torniamo al punto di partenza, la donna espropriata del proprio corpo.
Soprattutto della sua gestione.

coerente in questo l’istituzione, come indicato nel programma del M5S, di un reddito di cittadinanza

E qui siamo al ridicolo, come potrebbe un banale reddito di cittadinanza (che, lo ripeto, è un concetto autarchista, contrazione di autarchico e fascista, perché se dicessi che il 5 stelle ha preso delle idee dal fascismo, verrei linciato, facciamo che sia quella carità cristiana che ti mette il pane in bocca, finché gli dai il voto… eh… così vi piace di più?) rendere evitabile l’aborto?
Urgono spiegazioni, ci presenta una tesi ma senza alcuna dimostrazione o prova.

Oggi abbiamo la possibilità di fare informazione trasversale in un’ottica di prevenzione

Se è per quello abbiamo anche la possibilità di fornire mezzi contraccettivi gratuitamente, ci costerebbero sicuramente meno degli obiettori pagati con le nostre tasse, ma inseriti dal vaticano, negli ospedali pubblici.
Le do atto di aver usato perlomeno nominare la pillola del giorno dopo, anche se lei la assimila agli anticoncezionali, le do atto di essere una cristiana progressista, nomina addirittura la RU-486, ma il “preservativo gratis per tutti” proprio non ce la fa a nominarlo, come mai?

Una scelta, impegnativa, di valore sociale, il tentativo pratico di realizzare una riduzione possibilmente a zero del tasso dell’aborto di massa

Questa l’ha detta Giuliano Ferrara, ed essere d’accordo con Giuliano Ferrara, arrivando a dire le stesse identiche cose di uno che ha fondato una lista pro life di stampo ultra conservatore cattolico-neocon-teaparty-sarahpalin, ditemelo voi cosa significa.

Grossolani errori

Torniamo alla lista di NO, ce ne sono alcuni esilaranti, seguitemi.

Perché di reddito di cittadinanza non ne ha mai parlato finchè non l’ha tirato fuori il M5S

Quindi? Non parlarne è una colpa, ora ne parla e… anche quella è una colpa! Dedcidetevi!

Perché non ha mai fatto una serie legge anticorruzione

“Serie” invece di “seria” è errore suo, ma anche qui, di cosa parliamo?
Cosa significa una seria legge anticorruzione?
Quella che il parlamento ha approvato, grazie ai voti del PD, che se aspettavamo Berlusca potevamo mori’, in cosa manca? Ce lo sa dire?

Perché non ha mai abolito il finanziamento ai giornali

Scopro con stupore che il dovere di un politico, in periodi di crisi come questo, secondo la Fuksia sarebbe quello abolire il finanziamento pubblico alla stampa.Insomma fare anche un po’ il censore.

Perché non ha mai abolito le provincie

Come sopra.

Perché ci ha regalato la tassa da 4 miliardi servita a pagare i conti di Monte dei Paschi di Siena

Sa delle cose signora Fuksia che noi non sappiamo?
Non capisco il nesso fra il concedere un prestito a tassi fra il 9% e il 15% annui a una banca in difficoltà, che per legge da noi non può fallire, e una inesistente tassa per MPS.Ci spieghi inoltre la candidata, perché la banca andava fatta fallire e con lei tutte le persone oneste che in quella banca lavorano.
Forse solo perché è una banca vicina al PD?
Si è forse dimenticata Serenella Fuksia che è la stessa banca che finanziò Berlusconi per costruire Milano 2 e, come dice in lacrime una dipendente, che negò il prestito al Re Sole?

Perché non ha mai fatto la legge sul conflitto di interessi

Ma da quando in qua il singolo parlamentare fa le leggi?
Ha mai letto le proposte del PD in materia?
Non che io voglia difenderli a tutti i costi, ma oggettivamente non si può imputare al singolo Pier Luigi Bersani questa mancanza.
Vorrei inoltre sottolineare che “legge sul conflitto di interessi” non significa nulla, credo di non sbagliare se la interpreto come “legge per non far eleggere Berlusconi”.
Semmai chieda ai signori Mastella e Bertinotti del perché fecero cadere gli unici due governi che potevano farla.

Perché si sono accorti solo dopo venti anni che una legge del ’57 rende incandidabile qualcuno

No, cara signora Fuksia, è lei che si è accorta solo ora che Berlusconi si è potuto candidare aggirando quella legge del ’57!
La legge in questione, che è piuttosto datata ed ambigua, dice che non sono candidabili i titolari di licenze e i rappresentanti legali di società titolari.
Berlusconi non è nè l’uno, nè l’altro.
Quel tale che lei va cercando si chiama Fedele Confalonieri.
E sa chi lo stabilì? Non Bersani, ma la la Giunta per le elezioni di Montecitorio nel 1994, a maggioranza centro destra.
Da allora in poi, stabilire che Berlusconi fosse ineleggibile appellandosi all’ambiguità di una norma scritta prima dell’invenzione della TV commerciale, è stato sinonimo di voler cancellare il voto popolare e sarebbe comunque finita con le istituzioni dello stato italiano una contro l’altra per volere di un solo uomo.
Se lei fosse stata in quel posto, Fuksia, avrebbe voluto essere colei che faceva finire le decisione di una giunta parlamentare negli uffici di tribunale, per anni, e annullava il voto di un 30% di italiani?

Perchè è quello di: “I rimborsi elettorali ci vogliono, se no non sopravviviamo.”

È anche quello che i collaboratori li paga.

Perché copia le parlamentarie ma riserva i posti chiave per le solite Bindi & Co.

Intanto le parlamentarie sono state un flop.
E poi è facile dire che ci si è rinnovati, quando prima non si esisteva.
Vedremo al prossimo giro (probabilmente tra pochi mesi) cosa succederà, signora Fuksia e se lei di buon grado lascerà il suo posto.
Nel PD il 60% degli eletti è alla prima legislatura, non male per un partito che sarebbe fatto da una casta inamovibile, non crede?
Certo, non sono tutti a digiuno di politica, che è un bene, così evitano di dire frasi ambigue che infangano tutto il partito.Un po’ d’esperienza fa bene.

Perché è quello di “abbiamo una banca”

FALSO, quello è Fassino, che una maggioranza di elettori ha voluto come sindaco di Torino.

Perché è quello di Prodi che ci ha portato nell’Euro

Che è una verità, vuole forse smentirla?
O vuole forse insinuare che sarebbe meglio tornare alla lira (solo che dirlo chiaramente fa un effetto diverso) e rischiare la fine di Cipro?

Perché non ha cancellato le leggi ad personam

Quando avrebbe dovuto farlo? Mentre governava Berlusconi?

Perché asseriva candidamente in aula che Berlusconi sapeva che non sarebbero state toccate le sue televisioni

FALSO, quello era Luciano Violante, e, come si è accorta con la sua dichiarazione sulla 194, a volte le persone compiono degli scivoloni irreparabili, che gettano discredito su tutti.

Perché non ha mai fatto una legge sul conflitto d interessi

Si sta ripetendo!
Lo ha almeno riletto questo mini elenco della spesa prima di pubblicarlo?

Perché è complice della “Bicamerale” e di aver fatto da stampella a Berlusconi in tutti questi anni

FALSO, forse si riferisce a Massimo D’Alema.
Capisco che si somiglino così tanto, ma le assicuro sono due persone diverse.

Perché 32 parlamentari del PD erano assenti quando si votava la fiducia x lo scudo fiscale, ne bastavano 20

FALSO! Ne mancavano 22, non 32, di cui 11 giustificati per malattia, quindi le assenze erano 11, quindi non determinanti ai fini del voto.
Il PD comunque votò NO, e la votazione finì con 270 sì e 250 no.
Le vorrei far notare che la maggioranza alla camera era di 343 voti.
Quanto fa 343 meno 270? Si faccia due conti e guardi se quell’episodio non vada riletto nell’ottica di un quasi suicidio della maggioranza, con i suoi 73 assenti, piuttosto che come un regalo del PD.
Con la sua logica potrei dire che pochi giorni fa Grasso è stato eletto grazie al Movimento 5 Stelle, che quindi è interamente responsabile della sua nomina.
Lo troverebbe giusto?

Perché non hanno mai cambiato la legge elettorale né reintrodotto la preferenza

Sarà che forse le leggi elettorali non si fanno a maggioranza come invece ha fatto Berlusconi? Non è un dovere parlamentare reintrodurre le preferenze.
Non sta scritto da nessuna parte.

Perché ha avallato le politiche a-sociali del governo Monti

Che ha dovuto mettere una pezza alle gravissime sottovalutazioni della crisi e del governo Berlusconi e al crollo di fiducia nel nostro paese.
Capisco che non sia stato un gran governo, ma non darei la colpa  Bersani per questo, visto che non andando subito al voto, non ha vinto col  PD al 40% e soprattutto con l’M5S al 10%.

Perché Bersani si scagliò contro l’ordine dei medici dell’Emilia, rei di aver chiesto una moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori
Perché ha sostenuto la gestione privata dell’ acqua, dei rifiuti e del trasporto pubblico a favore di investitori privati e a discapito dei cittadini.
Perché ha collaborato alla sottrazione di risorse alla scuola pubblica, mantenendo i finanziamenti alla scuola privata

Ok, abbiamo capito il tono del suo intervento, tutto ciò che è in contrasto col suo pensiero è una colpa grave, da punire pesantemente.
E se non è colpa, è dolo!
Io a questo esame la boccio, perché il buon politico pensa ai cittadini, non alle sue beghe personali, insomma il cittadino è anche quello che vuole la scuola privata e non per questo deve essere trattato da cittadino di serie B.
Si può essere o meno d’accordo, ma se ne discute, non si fanno liste di proscrizione con cui o concordi al 100% o vai alla ghigliottina.
Noi siamo un paese più civile di lei, signora Fuksia.

E infine le ricordo che Bersani è quello che abolendo il costo per le ricariche telefoniche, ci ha fatto risparmiare 2 miliardi di euro all’anno, voi 5 stelle, con la vostra litania sul taglio agli stipendi parlamentari, bene che vada, ci farete risparmiare forse 9-10 milioni di euro.
Capirà perché oggi Pier Luigi Bersani,  prende un voto più alto del suo.

Cartellino giallo per lei!

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One thought on “Perché dico NO a Serenella Fuksia

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