Seppuku post mortem

Poi non dite che Grillo ha torto a chiamarvi morti che camminano.

Almeno il seppuku (o harakiri) aveva tradizioni nobili ed era riservato ai samurai, nobili cavalieri dediti al loro codice d’onore.

progressismo_e_harakiri

Come se fa a vota’ Marini?
Ripensateci, fate gioire Grillo, fategli dire che aveva ragione lui, fate credere al mondo intero che la sua forma di comando dall’alto e da fuori sia vera democrazia diretta.

Sticazzi!
Io non sono stupido come un grillino che si taglierebbe il cazzo per fare dispetto alla moglie, io mi cospargo il capo di cenere, se necessario, e faccio ciò che ritengo giusto!

Tra Rodotà e Marini, non avrei dubbi!
Non ne abbiate neanche voi, amici del PD, cassate Marino, votate Rodotà, fate un dispetto a Berlusconi, l’ultimo, forse, ancora possibile.

La maleducazione della mediocrità

Una lunga premessa

La politica è un racconto.
Si racconta una storia, si racconta un immaginario, si racconta un futuro, un’idea di società, di regole che definiscono amici e avversari, onesti e disonesti, “giusti” o “sbagliati”.
Nella politica c’è sempre stata la narrazione al centro di tutto e, se proprio vogliamo racchiuderla solo agli ultimi 20 anni, come pare siano interessati a fare la quasi totalità degli italiani, beh, se ne trovano molti esempi.

Il milione di posti di lavoro, non è altro che la narrazione di un futuro a maggior occupazione, così come lo possono essere il ramoscello d’ulivo che rappresenta la speranza della salvifica terra dopo anni (veri o presunti) di isolamento tra le acque, l’ampolla con l’acqua del dio Po, richiama riti mai stati veramente in auge in Italia, ma che servono a distinguere il “noi”, i guerrieri ribelli di tempi lontani che adoravano altri dei, dal “loro” i servi di Roma ladrona dove spadroneggia il vaticano.

Non serve certo un genio a capire quanto ognuno di questi gesti, preso singolarmente,  non abbia alcun valore, ma servono a creare identità, per quanto sciocchi, superati, falsi o da TSO possano sembrarci.

lombardi distratta

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Avanti piano (ovvero: indietro tutta)

Eppure lui ci ha provato a metterci in guardia!

A quanto pareva, vi erano state anche manifestazioni di ringraziamento al Grande Fratello per aver aumentato la razione settimanale di cioccolato, portandola a venti grammi. Ma se appena ieri, pensò Winston, avevano annunciato che la razione di cioccolato doveva essere abbassata a venti grammi! Possibile che potessero mandar giù una balla simile a distanza di sole ventiquattr’ore? Sì, era possibile. Parson se l’era bevuta tranquillamente, con la stupidità di un animale. […] E pure Syme, magari in una maniera più complessa, implicante una qualche dose di bipensiero, pure Syme se l’era bevuta. Era quindi solo lui, Winston, a possedere una memoria?

-- George Orwell, 1984
La banda del gobbo

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Il silenzio è Dodo

Come il mitico uccello estinto, il silenzio all’interno del movimento 5 stelle sembra essere una chimera irraggiungibile, un’utopia che mai si avvererà, il sogno di Peppe Crillo che si realizza, l’incubo del grillino medio, scusate, del cittadino eletto a 5 stelle, che diventa più vero della verità che i vaccini fanno diventare gay.
Almeno il Dodo faceva simpatia.

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